dpi ospedale ossPer chi, come l'OSS, opera all'interno di strutture socio-sanitarie ed ospedali esiste un rischio chimico, biologico e fisico. Questo comporta l'adozione di misure per la protezione e prevenzione come l'uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) da parte del personale.

 

 

 

Esistono dei DPI universali ed efficaci per tutto?
La risposta è no, esistono tanti tipi di DPI ed ognuno di essi è utilizzato per una funzione specifica. Vi sono DPI per la protezione delle mani, altri per la protezione delle vie respiratori, atri ancora per la protezione del capo e così via. Dunque, la scelta dei DPI da usare va fatta sulla base di cosa bisogna proteggere, per quale tipo di rischio deve essere usato, la gravità del rischio cui si è esposti e la sua durata.

Spesso, l'OSS durante lo svolgimento delle proprie mansioni si trova ad affrontare un rischio dovuto all'esposizione ad agenti biologici e chimici che possono arrecare danno alle vie respiratorie, come l'uso di disinfettanti, prodotti per la sterilizzazione e contatto con veicoli di infezioni. In questo caso l'obiettivo dei DPI da indossare deve essere quello di rendere respirabile l'aria dell'ambiente in cui si opera e che potrebbe aver subito contaminazioni.

Esistono delle normative CEE cui fare riferimento per la scelta dei DPI appropriati. Nel caso dei DPI per le vie respiratorie bisogna fare riferimento alla Direttiva Europea 89/686/CEE. In conseguenza di essa, tali dispositivi per essere considerati idonei devono avere il marchio CE - cat. III e omologazione UNI 10720.

Sfatiamo subito una misconcezione comune in ambito socio sanitario precisando che le mascherine chirurgiche non sono considerate dei dispositivi di protezione individuale. Esse non proteggono affatto dall'aria contaminata e fanno riferimento ad un'altra direttiva CEE, la 93/42CEE.

I DPI per le vie respiratori si dividono in 2 grandi gruppi:

-DPI isolanti
-DPI a filtro

I DPI isolanti hanno dei dispositivi che isolano l'operatore dall'ambiente circostante e gli forniscono aria o gas non inquinati e/o contaminati. Questi sono utili anche in presenza di scarsità di ossigeno. Vanno indossati quando la percentuale di ossigeno dell'ambiente è inferiore al normale e quando non si conosce bene quale tipo d’inquinante o contaminante possa essere presente nell'ambiente.

I DPI a filtro, filtrando l'aria presente rimuovono le sostanze pericolose e inquinanti. Sono meno efficaci dei precedenti e vanno usati per un tempo più limitato e quando si è sicuri di quale sostanza pericolosa è presente nell'ambiente di lavoro.

Questi DPI sono suddivisi in:
-DPI antipolvere
-DPI antigas (o vapori)
-DPI misti

Per tutti il funzionamento può essere o di tipo con ventilazione assista (aria convogliata dentro il filtro e poi verso  il respiratore da un ventilatore) o di tipo con ventilazione non assistita (l'aria passa attraverso il filtro con l'atto respiratorio).

i DPI antipolvere con ventilazione non assistita vanno usati in presenza di:

-polveri (particelle in sospensione dovute ad abrasione, levigatura, ecc.)
-fumi (particelle dovute a riscaldamento o fusione di metalli)
-nebbie (goccioline sospese di tipo organico).

Marchiatura CEE
I DPI antipolvere hanno le seguenti sigle di identificazione:

FFP= facciali filtranti (norma CEE - EN 149)
P= antipolvere (norma CEE - EN 143)

Ne derivano così tre diverse classi di protezione:

FFP1/P1  - efficienza fino al 78%
FFP2/P2  - efficienza fino al  92%
FFP3/P3  - efficienza fino al 98%

Per i DPI idonei  a proteggere da aerosol e nebbie si usano le marchiature:

S= protezione da aerosol solidi e nebbie a base acquosa
SL= protezione da aerosol solidi, nebbie acquose e nebbie a base organica

I facciali filtranti in genere coprono naso e bocca e presentano solo il materiale filtrante. Esistono modelli fissi, modelli pieghevoli e modelli a conchiglia. I filtri antipolvere hanno colore bianco.

Per alcune attività si usano le maschere facciali complete o semi-facciali dove vanno inseriti i filtri.

Quando vanno sostituiti i filtri antipolvere
Certamente quando si comincia ad avvertire un affaticamento nella respirazione.


Filtri antigas
Sono suddivisi in categorie sulla base della loro efficacia e durata. Questi parametri variano al variare delle percentuali di inquinante e/o contaminante presente nell'ambiente.

I filtri per le maschere facciali e semimaschere sono di vari tipi e molti di essi hanno carbone attivo in grado di reagire on le sostanze presenti. eccone alcuni:

-Tipo A= in presenza di gas e vapori organici (colore marrone) 
-Tipo B= in presenza di gas e vapori inorganici (colore grigio)
-Tipo E= in presenza di gas e vapori acidi (colore giallo)
-Tipo K= in presenza di ammonio derivati (colore verde)

 

Per ognuno di questi esistono tre classi di capacità

-classe 1 = piccola capacità
-classe 2 = media capacità
-classe 3 = alta capacita

Esistono anche dei filtri che hanno più caratteristiche contemporaneamente (es. filtro ABE).

In presenza di rischio biologico si dovranno utilizzare maschere di tipo FFP2S o addirittura FFP3S se la situazione di rischio è molto elevata.

Quando vanno sostituiti i filtri anti-gas e anti-vapore
Non esiste un periodo preciso, più è alta la concentrazione della sostanza inquinante e meno è la loro durata. Se l'operatore nonostante l'utilizzo DPI avverte ancora  un odore o sapore della sostanza allora deve provvedere subito alla sostituzione del filtro.

I DPI per le vie respiratorie richiedono  manutenzione?
I facciali filtranti in genere non necessitano di manutenzione mentre le maschere, semimaschere e autorespiratori per mantenersi efficienti  hanno bisogno di manutenzione dettagliata e scrupolosa. Le istruzioni per la manutenzione sono contenute nei foglietti di fabbrica allegati ai DPI.
Dopo ogni utilizzo va fatta la pulizia dei bordi con acqua e detergente e poi il DPI va riposto nell'apposita custodia.
Comunque sia, i DPI per le vie respiratorie, se non monouso, vanno sempre controllati e sostituiti in caso di rottura delle parti, fessure e crepe.

Quando si indossano i DPI bisogna sempre scegliere quelle con misure idonee e poi bisogna sempre allacciare e stringere le cinghiette se presenti.

colori dei dpi respiratori

Professione OSS

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