oss e movimentazione malatoQuando ci si trova a movimentare manualmente dei carichi, il corpo umano può subire dei traumi dovuti a sforzi eccessivi e posture scorrette. Nella mobilizzazione dei malati (sollevamento, spostamento, ecc. l'operatore socio sanitario è sottoposto a questi

sforzi e potrebbe subire dei danni a carico della struttura ossea, in particolare alla colonna vertebrale, al ginocchio e alla spalla).

Il decreto legislativo n. 626/94 prima e il Testo Unico n. 81 sulla sicurezza nei posti di lavoro parlano in maniera esplicita degli accorgimenti da adottare in caso di movimentazione manuale dei carichi e specificano che una scorretta applicazione della norma potrebbe causare lesioni dorso-lombari, lesioni a carico della struttura osseo - tendinea e patologie vascolari a livello dorso - lombare.

Sempre nella normativa si legge che il datore di lavoro deve fornire agli operatori i mezzi appropriati (attrezzature meccaniche, ecc.) per evitare che i carichi siano movimentati manualmente e nel caso in cui la movimentazione manuale sia inevitabile il datore di lavoro deve adottare tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del lavoratore durante le operazioni.

Quando la movimentazione può costituire un rischio per l'operatore
la normativa sulla sicurezza specifica che i rischi per la zona dorso-lombare si possono verificare quando

- il carico è troppo pesante (il peso non deve essere più di trenta chili).
- il carico è in equilibrio instabile
- non esistono mezzi idonei ad afferrare il carico
- il carico si trova in posizione tale da non permettere la giusta postura del corpo
- per spostare il carico bisogna esercitare uno sforzo eccessivo
- si è obbligati a compiere improvvise torsioni del tronco
- le condizioni del luogo di lavoro non sono idonee a garantire la sicurezza dell'operatore
-l'operatore non indossa vestiario adeguato (calzature, ecc.).

Come gestire in maniera corretta il sollevamento, e lo spostamento del malato in ambiente sanitario

Tra le indicazioni primarie c'è il rispetto delle norme comportamentali durante la movimentazione del paziente. In tal senso è importante:

- assumere una postura corretta, allargando le gambe per aumentare la base d'appoggio e la stabilità e tenendo i piedi non allineati bensì uno davanti all'altro.
-flettere le ginocchia e non la schiena
- non prendere il malato7utente direttamente sotto le ascelle ma effettuare la presa incrociata.
- durante le manovre che richiedono torsione del corpo, tenere i piedi non allineati ma uno avanti all'altro e caricare le flessioni sulle ginocchia.
- per variare la posizione del malato/utente sul letto, portare il proprio peso corporeo dalla gamba che sta più indietro a quella che sta avanti.
- per il trasferimento letto/carrozzina con due OSS, l'operatore che solleva la parte bassa della persona deve flettere gli arti inferiori mentre l'operatore che solleva la parte superiore della persona deve appoggiare un ginocchio sul letto e fare leva su di esso mentre esegue la presa incrociata.

Oltre al rispetto delle norme comportamentali, bisogna fare ricorso anche agli ausili meccanici. Eccone alcuni tipici dell'ambiente socio-sanitario.

Sollevatori, ne esistono di vari tipi e trovano il loro impiego principalmente negli spostamenti letto/carrozzina o letto/vasca da bagno.

Letti elettrocomandati, hanno altezza regolabile e possono favorire le operazioni dell'operatore socio sanitario.

Teli senza attrito, facilitano lo spostamento della persona perché riducono l'attrito e quindi l'OSS deve compiere minori sforzi per la movimentazione.

Dischi girevoli, molto utili per spostare malati/utenti con difficoltà motorie.

Tappeti meccanici (rotanti, traslatori), utili per gli spostamenti letto/barella.

Cinture con maniglie, possono essere indossate sia dall'OSS che dal paziente e permettono di avere una presa migliore durante il trasferimento o la deambulazione assistita.

La mobilizzazione dei malati non è l'unico caso in cui l'OSS è sottoposto a rischi fisici all'interno di una struttura socio-sanitaria. Spesso bisogna sollevare o trasportare scatole contenenti strumentario, ausili e prodotti per la pulizia. In questo senso gli studi sull'ergonomia sul luogo di lavoro suggeriscono, oltre a quanto già detto, di:

-non sollevare manualmente carichi che superano i 30 kg (legge 626/94)
-mantenere il carico vicino al corpo
-non effettuare rotazioni del tronco durante le manovre
- mantenere la posizione eretta sia durante il sollevamento che durante il trasporto
- agire sui carichi in maniera graduale e non brusca
-preferire gli sforzi di spinta a quelli di trazione.
-controllare le condizioni del pavimento (che non sia scivoloso, ecc.)
- se possibile usare sempre ausili meccanici.

Professione OSS

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