Come l’OSS deve curare l’igiene del cavo orale nel paziente parzialmente o totalmente dipendente. Ecco le procedure da seguire

PREMESSA

La pulizia del cavo orale fa parte delle misure imprescindibili per prevenire lesioni infiammatorie ed ulcerose nel paziente, eliminando i residui di cibo e le placche batteriche dal solco, dagli spazi interdentali e dai bordi gengivali. Nel dettaglio, gli scopi possono essere così elencati:

  • garanzia dell’igiene orale
  • confort del paziente
  • miglioramento della socializzazione del paziente
  • mantenimento del buono stato e della giusta idratazione delle mucose orali
  • prevenire alito cattivo e carie dei denti

L’operazione va fatta su tutti i pazienti sia parzialmente che totalmente dipendenti e/o intubati. L’operatore deve garantire l’assistenza nell’igiene orale al paziente se quest’ultimo è cosciente o parzialmente cosciente; in casi più gravi, l’operatore deve eseguire personalmente tutte le operazioni.

PAZIENTE AUTOSUFFICIENTE
Le procedure seguenti non si applicano se il paziente è autosufficiente; in questo caso il ruolo del’ OSS si limiterà a procurare al paziente una bacinella, un bicchiere d’acqua, collutorio un telo e un tavolo da letto. L’operatore socio sanitario dovrà diluire il collutorio e verificare che il risciacquo sia stato eseguito correttamente.

LA FASE PREPARATORIA DELLA PROCEDURA
Per tutte le tipologie di paziente vanno adottati i seguenti accorgimenti dove l’operatore socio sanitario non sempre riveste il ruolo di responsabile bensì il ruolo di collaboratore del coordinatore e dell’infermiere:

  • valutazione iniziale del paziente e del suo stato fisico e psichico (cosciente o meno)
  • garanzia della privacy del paziente
  • scelta del materiale giusto in base alle condizioni del paziente
  • controllo di eventuali prescrizioni mediche
  • controllo di presenza di protesi dentarie
  • controllo generale della bocca e del cavo orale

MATERIALI OCCORRENTI E PROCEDURE PER L’IGIENE ORALE DEL PAZIENTE PARZIALMENTE DIPENDENTE

MATERIALE

  • ARCELLA
  • GUANTI MONOUSO
  • SPAZZOLINO DA DENTI
  • DENTIFRICIO
  • BICCHIERE D’ACQUA
  • SALVIETTE E/O ASCIUGAMANO
  • TELINI DI PROTEZIONE
  • ABBASSALINGUA O BASTONCINI STERILI E GARZA
  • SOLUZIONE ANTISETTICA O COLLUTORIO O DENTIFRICIO
  • PRODOTTI PER LE LABBRA
  • FILO INTERDENTALE (eventuale)

PROCEDURA OPERATIVA

L’Igiene del cavo orale va fatta lontano dai pasti. Questa la sequenza delle operazioni:

  • Lavaggio delle mani
  • Informare il paziente sulle procedure che verranno messe in atto
  • Aiutare il paziente e fargli assumere una posizione semi-seduto oppure in decubito laterale (per prevenire il soffocamento)
  • Togliere eventuali protesi dentarie e procedere alla pulizia di esse
  • Posizionare un telo sotto al viso del paziente e valutare il grado di collaborazione di quest’ultimo
  • Indossare i guanti
  • Con l’aiuto dell’abbassalingua (se necessario), procede con la pulizia della bocca utilizzando lo spazzolino bagnato e piccole quantità di dentifricio (procedere dall’interno della bocca verso l’esterno pulendo le varie parti).
  • Ripetere l’operazione fino a quando le parti interne ed esterne della bocca appaiono pulite (denti, gengive, ecc.)
  • Spazzolare delicatamente la lingua senza provocare il vomito
  • Usare il filo interdentale (eventuale)
  • Far sciacquare la bocca al paziente se autosufficiente, dandogli il bicchiere d’acqua e ponendogli vicino l’arcella per permettergli di sputare
  • Pulire la bocca con acqua e soluzione antisettica e/o collutorio
  • Lubrificare le labbra ed asciugarli con una salvietta
  • Rimettere la protesi dentaria pulita se presente

Al termine dell’operazione, togliere il telino e l’arcella, riposizionare il paziente, avvicinare il sistema di chiamata e riordinare l’unità del malato.
Quindi si possono togliere i guanti, si lavano le mani e si procede alla disinfezione e riordino del materiale.

Tutte le manovre vanno eseguite con leggerezza al fine di evitare lesioni delle mucose.

MATERIALI OCCORRENTI E PROCEDURE PER L’IGIENE ORALE DEL PAZIENTE TOTALMENTE DIPENDENTE

MATERIALE

  • ARCELLA
  • LUCE ESPLORATIVA
  • GUANTI MONOUSO
  • SPAZZOLINO DA DENTI
  • BICCHIERE D’ACQUA
  • SALVIETTE E/O ASCIUGAMANO
  • TELINI DI PROTEZIONE
  • ABBASSALINGUA O BASTONCINI STERILI
  • SOLUZIONE ANTISETTICA o COLLUTORIO E TAMPONI
  • PRODOTTI AMMORBIDENTI PER LE LABBRA
  • PINZE

 

PROCEDURA OPERATIVA

  • Lavare le mani
  • Posizionare il paziente in posizione semi-seduto oppure in decubito laterale
  • Preparare bicchiere d’acque e soluzione antisettica o collutorio
  • Indossare i guanti
  • Usare un abbassalingua o bastoncino sterili (se il paziente non è cosciente)
  • Con l’aiuto di pinze prendere un tampone imbevuto di soluzione, pulire le guance interne, l’arcata superiore destra, inferiore destra, superiore sinistra e inferiore sinistra rispettando la sequenza, il palato e la lingua (sostituire spesso il batuffolo).
  • Se possibile, procedere al risciacquo della bocca
  • Idratare le labbra

PAZIENTE INTUBATO

In caso di paziente intubato, questi sono i materiali necessari e gli interventi da fare:

 

MATERIALE

  • ARCELLA
  • PILA
  • GUANTI MONOUSO NON STERILI
  • SPAZZOLINO DA DENTI CON SETOLE MORBIDE
  • SIRINGA E SONDINO PER L’IRRIGAZIONE DEL CAVO ORALE
  • BICCHIERE D’ACQUA
  • TRAVERSA MONOUSO
  • ABBASSALINGUA O BASTONCINI STERILI
  • ASPIRATORE
  • SOLUZIONE ANTISETTICA O COLLUTORIO, TAMPONI E GARZA
  • CREME AMMORBIDENTI PER LE LABBRA
  • PINZE

 

PROCEDURA OPERATIVA

  • Mettere al corrente il paziente dell’operazione da compiere e fargli assumere una posizione idonea; se non cosciente posizionarlo su un fianco ed accertarsi che la bocca abbia una posizione che permetta la fuoriuscita della saliva per gravità.
  • Lavare le mani e indossare i guanti non sterili
  • Posizionare il telo monouso sotto il viso del paziente
  • Ispezionare la cavità orale con l’aiuto della pila e dell’abbassalingua
  • Se presenti, rimuovere le protesi dentarie
  • Controllare lo stato ei l funzionamento dei tubi endotracheali o delle cannule
  • Inumidire lo spazzolino con una piccola quantità di soluzione e procedere alla pulizia dei denti dalla parte posteriore della cavità a quella anteriore.
  • Pulire con movimenti molto delicati le guance, il palato e la lingua, sostituendo spesso il tampone
  • Aspirare la saliva e i residui con il sondino monouso
  • Ammorbidire le labbra con la crema
  • Riposizionare la protesi se presente (dopo averla pulita)
  • Controllare il giusto posizionamento dei tubi
  • Riposizionare il paziente
  • Procedere allo smaltimento dei materiali usati
  • Rimuovere i guanti
  • Riordinare il materiale
  • Lavare le mani

 

COMUNICAZIONI ALL’INFERMIERE
al termine delle procedure di pulizia del cavo orale, per qualunque tipologia di paziente,  si comunica all’infermiere:

  • L’esito dell’operazione
  • Comportamenti del paziente
  • Osservazioni sul paziente e sulla sua bocca (presenza di infiammazioni, dolori, ecc.)

PRESENZA DI PROTESI DENTARIE

La pulizia delle protesi dentarie va fatta con le stesse modalità e con la stessa tempistica con cui si effettua la pulizia della bocca impiegando bacinella, spazzolino e dentifricio. La decisione di rimozione della protesi per la notte va fatta di comune accordo con il paziente. In genere, la rimozione notturna della protesi garantisce una maggiore prevenzione da infezioni da microrganismi. In caso di paziente con alterazioni della coscienza la rimozione va fatta obbligatoriamente.
La conservazione della protessi dentaria si effettua in appositi contenitori chiusi contenenti soluzioni antisettiche, esistono delle compresse da sciogliere in acqua, e al sicuro da smarrimenti.
Infine, L’operatore socio sanitario che maneggia le protesi deve prestare particolare attenzione perché trattasi di oggetti molto delicati e con costi rilevanti.

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