La gestione dello stoccaggio, della conservazione e della verifica dei farmaci in ambito socio sanitario è di pertinenza dell’Infermiere. Una delle fasi di tutto il processo dove l’OSS potrebbe essere chiamato a collaborare è la pulizia e la disinfezione delle attrezzature refrigeranti per la conservazione delle medicine. Va precisato che questa mansione non rientra tra i compiti specifici dell'operatore socio sanitario,ma viste le numerose richieste sulle procedure idonee ecco alcuni suggerimenti utili.

Come intervenire in maniera corretta? Sicuramente ogni struttura sia socio-assistenziale che sanitaria avrà dei regolamenti che disciplinano l’intervento da fare e risulta di fondamentale importanza anche attenersi scrupolosamente alle istruzioni delle case produttrici delle attrezzature. Vediamo comunque le indicazioni a carattere generale da adottare per la pulizia di un frigo per farmaci.

 

COME E’ FATTO UN FRIGORIFERO PER LA CONSERVAZIONE DEI FARMACI

I frigoriferi utilizzati negli ospedali, RSA, farmacie, ecc. devono presentare delle caratteristiche ben precise, in particolare devono essere conformi alla normativa DIN 58345. Tale normativa rappresenta un’ insieme di misure adottate a livello europeo per preservare i prodotti termolabili che per mantenere integre le loro caratteristiche devono stare all’interno di un arco di temperature ben preciso: da +2°C  / + 8°C. Per questo motivo le temperature del frigorifero vanno monitorate costantemente e le attrezzature devono essere dotati di allarmi visivi e sonori che si attivano in caso di variazioni delle temperature al di fuori dai valori previsti. Sono presenti anche dei sistemi di registrazione dell’andamento delle temperature e dei sistemi di segnalazione di aperture accidentali delle porte e interruzioni di corrente elettrica.
i frigoriferi vengono suddivisi in varie classi climatiche, sulla base delle temperature degli ambienti di utilizzo.

Classi climatiche

SN: Temperature ambiente da +10°C a +32°C

N: Temperature ambiente da +16°C a +32°C

ST: Temperature ambiente da +16°C a +38°C

T: Temperature ambiente da +16°C a +43°C

Un buon frigorifero per la conservazione dei farmaci, oltre a quanto citato, deve avere alto rendimento e bassi consumi, superfici facili da pulire, resistenti e stabili (chiusura automatica delle porte, griglie con elevata capacità di carico, ecc.) e batteria integrata in caso di blackout.

Per agevolare le operazioni di pulizia, i frigoriferi devono avere griglie facilmente installabili, dei sistemi esterni di guida a rullo e dei piedini di posizionamento regolabili in altezza.

LE DIRETTIVE EUROPEE
Le principali direttive emanate dall’ Unione Europea per la realizzazione dei frigoriferi da farmaci sono:
2006/42/CE,
2014/30/CE,
2014/35/CE

Nel caso di attrezzature per la conservazione del sangue ed emoderivati bisogna fare riferimento anche alle direttive 93/42/CEE e 2007/47/CEE.

Dunque, esiste una distinzione tra “Dispositivi di laboratorio” per la conservazione di farmaci, vaccini, reagenti e altre sostanze d’uso generico e “Dispositivi medici” per la conservazione del sangue, tessuti corporei, liquidi, farmaci e vaccini perfettamente imballati e materiali di uso generico non infiammabili.

Al fine di prevenire l'incendio in caso di perdite accidentali di liquido refrigerante, la UNI EN 378 prescrive che il locale dove si trova l’attrezzatura frigorifera deve avere un volume di 1 metro cubo ogni 8 g di refrigerante R 600°.

 

ACCORGIMENTI PER LA MANUTENZIONE

Ecco le cose cui prestare attenzione durante la manutenzione e /o la pulizia:

-Non manomettere o asportare il copri evaporatore. Ciò può esporre l’operatore a tagli accidentali dovuti alle lamine che costituiscono il pezzo.
-Non asportare le etichette, in genere poste vicino o all’interno del vano motore, che indicano le caratteristiche del dispositivo.
-Non asportare la targhetta posta sulla protezione dell’ evaporatore che contiene avvertenze sull’uso del dispositivo
-Non utilizzare adattatori e/o prolunghe per i collegamenti elettrici
-Posizionare il frigorifero per farmaci lontano da fonti di calore
-L’eventuale  movimentazione va fatta tenendo l’attrezzatura perfettamente verticale e con utilizzo di carrelli sollevatori idonei
-Se per qualche motivo il dispositivo è stato inclinato sarà meglio  aspettare qualche ora prima di rimetterlo in moto.
-Verificare il corretto posizionamento del frigorifero, lasciare almeno 10 cm tra la parte posteriore e la macchina per garantire la corretta aerazione
-Non posizionare il frigo vicino altre attrezzature che emettono onde elettromagnetiche
-Evitare il contatto diretto con i raggi solari

OPERAZIONI DI PULIZIA DEL FRIGORIFERO

Ovviamente, per la pulizia e la disinfezione vanno usati tutti i DPI idonei allo scopo. 

PRIMA PULIZIA DOPO LA PRIMA INSTALLAZIONE
Di solito, la disinfezione viene fatta dalle case costruttrici prima di consegnare il prodotto. Comunque è meglio rifare l'operazione prima dell'utilizzo
Quando viene posizionato un nuovo frigo, per procedere alla pulizia bisogna:
-togliere le pellicole di protezione applicate alle superfici esterne;
-procedere alla pulizia interna utilizzando un panno imbevuto di alcol per eliminare i prodotti protettivi di fabbrica;
-pulire la porta vetro utilizzando un panno leggermente umido con solo acqua
-disinfettare utilizzando esclusivamente alcol etilico
-risciacquare con un panno imbevuto di acqua

NON VANNO UTILIZZATI PRODOTTI CHIMICI PER LA PULIZIA INTERNA DEL FRIGORIFERO

L’allacciamento alla corrente elettrica va fatta da personale specializzato

 

PULIZIA E DISINFEZIONE ORDINARIA


In genere la pulizia andrebbe fatta un paio di volte l’anno e almeno una volta l’anno si dovrebbe togliere la polvere accumulata nello scambiatore di calore esterno (griglia metallica posteriore esterna) ma ogni struttura socio-sanitaria può prevedere tempi diversi, in ogni caso si raccomanda di seguire quanto riportato nei manuali delle ditte produttrici.
le operazioni da fare possono essere così riassunte:
-Staccare l’apparecchiatura dalla corrente elettrica prima di iniziare la pulizia
-Eliminare lo sporco dalle superfici e dalle griglie esterne utilizzando un panno di cotone umido
-Pulire le superfici interne, esterne  e le griglie di appoggio con acqua tiepida e detergenti a base di alcol etilico e detergenti a base di acqua, neutri e non abrasivi.
-Eseguire la disinfezione con prodotti a base di alcol etilico
-Sciacquare le parti con un panno leggermente imbevuto d’acqua. Non usare getti d’acqua
-Accertarsi che non ci siano parti umide in modo da consentire il riallaccio del frigo alla corrente

NB Per la disinfezione utilizzare solo ed esclusivamente prodotti a base di alcol etilico. Non utilizzare prodotti detergenti a base di acidi o solventi chimici.

PULIZIA DEL CONDENSATORE
La pulizia del condensatore andrebbe fatta da personale manutentore specializzato. Per la sua pulizia si usa un pennello a setole lunghe oppure aspirapolvere o aria compressa. Non usare spazzole metalliche al fine di non danneggiare le parti del condensatore. Comunque sia, prima di pulire accertarsi sempre che l’apparecchio sia scollegato dall’alimentazione elettrica.  

ACCORGIMENTI DURANTE LA PULIZIA
-Fare in modo che l’acqua non entri nelle griglie di aerazione e non venga a contatto con le parti elettriche
-Non rimuovere o danneggiare le targhette dati; i prodotti chimici possono causare la loro corrosione   

Una pulizia costante previene la formazione di sporco. Per il buon funzionamento dei frigoriferi per conservazione dei farmaci è indispensabile rispettare tutte le procedure tecniche previste dai rispettivi manuali e schede tecniche. La loro manutenzione periodica non può essere affidata a personale poco esperto in materia bensì va fatta da personale professionalmente preparato.

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