Quando si parla di accoglienza, bisogna specificare se si tratta di accoglienza ospedaliera, quindi a persone che avranno un ricovero più o meno lungo ma che poi andranno via,  o accoglienza all'anziano in casa di riposo, cioè a persone che dovranno dimorare stabilmente nel luogo di arrivo.

 

Nel caso di accoglienza all'anziano entrano in gioco innumerevoli fattori psicologici che provocano nel nuovo arrivato una crisi del cambiamento e una paura per il nuovo.
In genere l'entrata in un Istituto significa per l'anziano una perdita del proprio "status" sociale, la perdita dei legami affettivi o la paura di perderli e una perdita delle capacità fisiche e fisiologiche.

Che cosa può fare e deve fare l'operatore socio sanitario per accogliere il malato o l'utente nella maniera giusta?
Non esiste un semplice elenco di cose da mettere in pratica ma l’OSS dovrà ricorrere a tutta la sua esperienza e alle sue conoscenze pregresse. Spesso, la semplice osservazione della situazione emotiva del soggetto può essere un valido indizio per capire come comportarsi. In caso di entrata in casa di riposo potrebbe essere molto utile conoscere quanto questo ricovero  sia stato voluto dall'utente e quanto sia stato imposto dalla famiglia.

Sia che si tratti di ricovero in ospedale o di ricovero in strutture residenziali, la regola comune è: osservare quotidianamente e continuamente lo stato psico-fisico del paziente/ospite e trasmette ai colleghi e all'infermiere le sensazioni e le informazioni che ne derivano. Questo consentirà di poter programmare e mettere in pratica delle strategie d’intervento comuni e verificarne in itinere i risultati.

Se proprio dovessimo stilare un elenco di cose fondamentali da fare per accogliere serenamente il paziente/utente dovremmo inserire le seguenti cose:

- verificare lo stato fisico del paziente/utente:
- entrare in contatto con l'ospite prima possibile, già all'ingresso della struttura;
- presentarsi all'ospite con cordialità,  comunicando il proprio nome e qualifica e rassicurarlo sull'esperienza che sta per affrontare in ospedale o casa di riposo;
- se la persona è molto stanca prendere in considerazione l'uso di sedia a rotelle per accompagnarlo;
- occuparsi dei bagagli ed effetti personali della persona;
- metterlo subito a proprio agio facendo conoscere gli altri operatori della struttura e gli spazi comuni (sala Tv, zona pranzo, ambulatori, ecc.);
-far visitare la camera assegnata e se ci sono altri ospiti presentarli al nuovo arrivato;
- far visionare la postazione (letto, comodino, ecc.) e spiegare bene come funziona tutto (sistema di chiamata, luce, ecc.), accertarsi anche che sul comodino ci sia un bicchiere per l'acqua;
-comunicare gli orari di funzionamento del reparto; ora colazione, pranzo, cena, attività e comunicare quando si possono ricevere visite parenti;
- aiutare il paziente/utente a sistemare i propri oggetti ed effetti personali e se ne ha necessità aiutarlo a mettersi a letto;
- (in collaborazione all'IP) chiedere alla persona se segue diete o trattamenti farmacologici particolari o ha esigenze particolari;
- predisporre eventuali ausili per i bisogni fisiologici (pappagalli, padelle, ecc.);
- chiedere cosa preferisce mangiare;
- interagire il più possibile con la persona e riportare sull'apposita documentazione quanto rilevato dall'osservazione e dalla comunicazione;
- informare sempre l'IP di quanto osservato e rilevato.

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